Omelia per la Domenica della Parola ’25

1) viaggio nel tempo, 2) nello spazio  3) applicazioni pratiche. ok?

1 Facciamo un viaggio nel tempo, prendete se vi va il foglietto e la prima lettura e andiamo a 2400 anni fa: il popolo d’Israele è rientrato da quasi 100 anni dall’esilio a Babilonia ma non si è ancora ripreso né è riuscito a organizzarsi un sistema di vita ed è allo sbando; il re persiano Artaserse, da cui la Palestina dipende, sente che il popolo è disorientato perché non riconosce più la Legge che il Signore aveva loro dato e quindi chiama il sacerdote Esdra per risolvere questa situazione…la prima lettura appena ascoltata, del libro di Neemia, spiega cosa succede, un processo di riorganizzazione a cui siamo debitori, vediamolo assieme…ci sono almeno 10 elementi interessanti… e un finale di cui andare fieri. vedete? la prima parte della Messa ci viene da questi nostri antenati…

Facciamo passare altri 400 anni e spostiamoci nel Vangelo ascoltato, che ci presenta il consolidamento di quella prima celebrazione con la Parola …Gesù prende il rotolo e lo apre l’evangelista vuol ricordarci che solo Gesù ci apre le scritture per la nostra comprensione, come Filippo con l’eunuco, che non capiva quel che stava leggendo, come a Emmaus in cui i due si accorgono quanto ardeva loro il cuore mentre lui gli spiegava le scritture…

Qualsiasi libro della Bibbia lo dobbiamo far passare attraverso Gesù. Solo Lui è la password con cui io posso comprendere e accogliere tutta la Bibbia…altrimenti le farò dire quel che vuole e mi attaccherò a qualche frase pur di giustificare la mia mancanza di fede…

e noi oggi?  lo viviamo molto simile ma aggiungerei…

Innanzitutto guardiamoci attorno… 2) viaggio nello spazio…

-c’è un leggio al centro delle nostre chiese, con un lezionario sempre esposto nella pagina delle letture del giorno e luci di cortesia, chi entra in chiesa può mettersi in ascolto della Parola.

-sulle porte di ingresso della chiesa di Fiera due frasi dalla Bibbia e dal magistero per provocarti a vivere quello per cui stai entrando in chiesa…

-A Selvana abbiamo i libretti con le letture del giorno per seguire la liturgia o la messa …

-i nostri due CPP hanno confermato il desiderio di offrite a tutti delle opere d’arte che commentano la Parola, ci aiutano ad immaginarla viva e ci provocano con punti di vista alternativi per fissarla

-la Parola ispira la scelta dei canti per le celebrazioni e sarebbe bello potesse essere letta prima di ogni riunione di qualsiasi tipo qui in parrocchia…quanto la parola è al centro e noi la ascoltiamo? Non ci dovrebbe essere attività pastorale che non ascolti la Parola…nemmeno quelle più pratiche o sociali…

Ma in particolare.. quello di cui io come prete e cristiano vado più fiero…. e ne approfitto per spiegare con calma una cosa.

-liturgie quotidiane assieme alla celebrazione delle messe…

perché al centro c’è la comunità cristiana non gli impegni del parroco…ciascuno ha diritto di sapere che se vuole pregare e stare col Dio alle 18:30 in chiesa troverà una comunità in preghiera..o con la messa o con la liturgia… abbiamo i ministri straordinari dell’eucaristia e le due cooperatrici Laura ed Elisabetta che presiedono la celebrazione …rosario, liturgia delle ore, vespri, liturgia della parola e distribuzione dell’eucaristia..  non come supplenti, qui manca la conoscenza della nostra fede e il valore che diamo ai sacramenti, del battesimo, del matrimonio, della consacrazione .. rischiamo di perdere occasioni… mi spiace a volte sentire che qualcuno pensa che vale solo la messa e non la liturgia…se poi ci son le donne… a posto…c’è poca gente o tanta, non importa… siamo li per pregare e stare col Signore o per una compulsione..che tristezza… adempio il precetto, mi sento a posto, son le anfore di pietra di domenica scorsa..

 Cristo è sempre presente nella sua Chiesa, e in modo speciale

nelle azioni liturgiche. dice SC al n 7 e aggiunge È presente nella sua parola, giacché è lui che parla quando nella Chiesa si legge la sacra Scrittura.   dove 23 sono riuniti… 

Infatti quando io dico Parola del Signore voi rispondete …

dando del tu a Cristo, mica parlando con me… bellissimo.

-In questi anni abbiamo organizzato e organizziamo delle serate di formazione sulla Bibbia, e son venute solo bibliste…donne e laiche…bellissimo… sdoganando che la bibbia la commentano solo i preti ma è un patrimonio di tutti i cristiani.

E dopo il viaggio nel tempo e nello spazio ecco 3) le applicazioni..

E questo perché? La Parola va frequentata…Trump ha giurato sulla Bibbia….  e con lui tanta altra gente che è d’accordo….e si dice cristiana.   vi giuro, mi ha fatto profondamente indignare….

Credo sia importante sentirsi non lettori ma destinatari, quella parola è per me, è un mio diritto

di cosa sono povero, oggi, o Padre? cosa vuoi donarmi?

-il libro del giornalista del Corriere Aldo Cazzullo, “il Dio dei nostri padri” sulla forza della Bibbia, è stato il più venduto del 

2024 in Italia, 

Solo frequentando il vangelo, anche quotidianamente, ci sono applicazioni, mail da ricevere, blog e siti, la possibilità di ascoltarli dal cellulare o guidando in auto mentre vai al lavoro 

la Parola di bonifica da tutte le idee superflue o sbagliate su Dio e la religione, ti disinstalla le zavorre moralistiche che spesso pensiamo siano il nocciolo della fede, ti pulisce come una doccia fresca, acqua viva…  ti ri-evangelizza, cioè di dona la buona notizia di cui hai bisogno, ti dona l’unico punto di vista che per noi cristiani conta, che non è il mio ma il Suo

Conta più quel che Dio pensa e vuole fare di me di quel che io penso e credo a modo mio… fare esperienza che la Parola di Dio parla di te e di quel che provi mentre la leggi, mentre la leggi, è lei che ti legge…affezionarsi a qualche pagina, non è un libro che conosci e siamo a posto così ma da frequentare… c’è una pagina che ti commuove, che ti scalda il cuore, che ti emoziona forte, anche che ti fa arrabbiare e indignare? bene fare esperienza di una parola viva, di un Dio che ti rivolge la parola e ti interpella…. ti motiva… va e anche tu fa lo stesso…

quante volte qualcuno mi confida… mi pareva che questa pagina fosse scritta proprio per me… che bello… o che stupore quando si inizia a leggere magari i salmi, o i vangeli, san paolo..quanta bellezza inedita.. quanta qualità di vita, quanta pace, quanta libertà… è tutto più semplice… liberante…saporito…

Parola di forza, di luce, di gioia…

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