Ci pensa Dio… Omelia 4a Pasqua C-25

Buona Pasqua, continuiamo a desiderare di passare, di compiere passaggi utili e coraggiosi nella nostra vita e questo grazie alla fede nel risorto che abbiamo atteso e celebrato la settimana santa. Vediamone alcuni, passo passo dalle parole di Giovanni bellissime

Me le ha date…

Non siamo al mondo a caso, allo stato brado, per niente. Siamo stati dati, affidati a Cristo, Dio ha pensato a Cristo per noi, siamo stati creduti, resi degni della sua croce. Una relazione fondante ci anticipa, un pensiero di Dio ci riguarda, delle radici da scoprire ci sostengono, basta appoggiare un attimo i piedi davvero per terra…e non sulle nuvole. Siamo nati già pensati, programmati  da Dio Padre…Egli ci ha fatti e noi siamo suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo abbiamo pregato nel salmo.

  Nessuno ci strapperà dalla mano del Padre, lo dice due volte il vangelo, il male non prevarrà, tra le prime parole del Papa l’altra sera da S. Pietro. Siamo chiamati a contemplarci nelle mani di Dio, magari anche a testa bassa, dubbiosi, scettici, rassegnati o stanchi.  E questo come faccio a crederlo? Ci sta…

Ascoltano la mia voce… la relazione per noi cristiani è con Cristo, non coi valori, tradizioni, rosari e riflessione personale. La sintesi di chi si sente “cristiano fai da te” non può che orientarsi a questo, pena l’implosione…che spazio ha questo? In vari modi noi possiamo vivere in ascolto, dall’effatà del nostro battesimo: Vangelo, coscienza, bilancio fine giornata, preghiera ai pasti sulle cose belle per cui ringraziare, qualche libro di spiritualità, un rapporto di accompagnamento spirituale…

E mentre ascolto questa voce, percependolo presente…sento che

Le conosco…

Davvero ci sentiamo conosciuti? Quanto questo passaggio di Gesù abita la nostra fede? Mi metto in preghiera e mi sento conosciuto, atteso, non un numero, non anonimo ma amato, accolto, compreso. Facciamo nostro questo suo sguardo sulle nostre vite? Ci riguarda che Cristo voglia questo per noi? Abbiamo tempo? Solo questa confidenza, sentirmi conosciuto fino in fondo…le attività della parrocchia vengono dopo, non son indispensabili.

Solo se mi sento conosciuto mi fiderò e..Mi seguono…

non c’è spazio per i “sono fatto così, mi hanno detto, mi han sempre insegnato…” perché continuiamo con pigro ma tenace orgoglio a restare chiusi e seduti alla Sua chiamata alla vita?

La notte di Pasqua, al buio, abbiamo seguito quel cero illuminato, bellissimo quest’anno, rendendo grazie a Dio per Lui, la luce del mondo…chiediamogli con forza la voglia di passare, risorgere, alzarci da dove siamo, da quel che presumiamo di sapere, dalle nostre confort zone per seguirlo lì dove ci vuole portare, alle sue promesse di vita vera; è Lui a sapere i pascoli migliori e abbondanti…è Lui la buona notizia che non siamo in grado né di attendere né di darci da soli…è Lui la luce che illumina le nostre notti, se alziamo la testa e gli parliamo di noi. Ora che abbiamo anche un Leone nel nostro gregge che ci accompagna a questo Bel Pastore… passiamo, mettiamoci in cammino.

Infine contemplandoci e credendoci dati a Lui, ascoltando la sua voce, sentendoci conosciuti, seguendolo… potremo fare esperienza che Io do loro la vita eterna… 

una vita nuova in noi, vivendo Cristo come nostro contemporaneo, perché risorto, noi viviamo da risorti. Che significa?

Significa potersi dare il permesso di non mettere mai la parola fine su niente che ci riguardi; significa poter smettere di considerare definitivo il bilancio su quel che siamo o abbiamo fatto o meno ma sceglier di poter alzare la testa e andare oltre, recriminando il diritto a questa vita diversa che Lui ci offre, donandoci la sua stessa vita.

Chiediamo al Signore Gesù di fare nostro questo suo desiderio e di poter credere nella vertigine di un amore sempre pronto a spiazzarci; chiamandoci per nome e seguendolo ci porterà al padre, sono una cosa sola e noi potremo così godere di questa loro comunione.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.