Vino e Latte? – Omelia Battesimo del Signore – B

Qualche giorno fa con un gruppo di adulti abbiamo vissuto un momento di preghiera e catechesi un po’ particolare. Ci guidava il desiderio di comprendere meglio il nostro battesimo, riappropriarci del suo significato per la nostra vita di tutti i giorni.
Ognuno ha avuto a disposizione una Bibbia e circa mezz’ora di tempo. Dovevano andare indietro nel tempo e nel profondo del proprio cuore per recuperare dalla Bibbia un testo, una pagina, un’espressione del vangelo o del nuovo testamento che avessero particolarmente a cuore. E questo perché in quella Parola.. avevano sentito il Signore vicino, disponibile.. avevano riconosciuto quel brano quasi scritto apposta per loro, per consolarli, illuminarli, per decifrare quanto stavano vivendo.
Ne è nata una condivisione bellissima. Chi raccontava il brano scelto per il proprio matrimonio, chi citava un particolare momento di preghiera, chi era venuto a messa una volta e si era sentito interpellato da quel testo, chi aveva letto per conto proprio la parola, chi lo sentiva sempre citare o raccomandare da un famigliare, chi durante la confessione o in un momento di formazione in parrocchia eccetera.
Insieme poi abbiamo ascoltato proprio le parole di Isaia nella prima lettura in cui il profeta rappresenta la Parola di Dio come pioggia e neve che scendono e fanno ciò per cui sono state mandate a noi: irrigare, fecondare, far germogliare la terra. Quella terra è la nostra vita.
Questa ricchissima pagina usando immagine concrete ed efficaci ci parla di un Dio che non ci vuole parlare invano. La sua parola vuole portare effetto per ciascuno di noi e deve svolgere una missione da parte sua per noi.  Isaia ci ricorda che Lui la manda e noi la accogliamo ogni domenica e non solo.. perché è carica di un desiderio di Dio per noi e la nostra vita. Siamo cristiani in ascolto?
Avessimo questa fede e questa sete quando la accogliamo..
Isaia parla di una alleanza eterna che Dio vuole stabilire con noi.. la stessa parola, lo stesso desiderio con cui poi nella consacrazione.. il vino sarà reso sangue di Cristo, per la nuova ed eterna alleanza.
Credo che questa immagine ben descriva le feste di Natale che oggi si concludono col la festa del battesimo del Signore.
Quel Dio che si è fatto verbo, parola come ci diceva il vangelo di Giovanni a Natale e non solo.. Dio che vuole essere nostro alleato si fa Parola in Gesù. Gesù è la Parola che Dio continuamente ci rivolge per essere ogni giorno nostro alleato.
Poi parla della nostra sete: ci chiama assetati..”perché spendete il vostro guadagno per ciò che non sazia?  Il Signore ci chiede di rientrare in noi stessi e ascoltare nel profondo i nostri bisogni. A volte siamo storditi, distratti, superficiali, frettolosi.. ma ben sappiamo di cosa avremmo fame e bisogno.. ma quante energie sprechiamo.
Il Signore ci provoca ad ascoltare la sua voce nelle nostre coscienze.
Insiste quindi.. venite all’acqua, comprate vino e latte, senza denaro.
Ci dice la gratuità della sua parola e che non vuole altro in cambio che essere ascoltato e accolto, come abbiamo cercato di fare in questo tempo di Natale.
La confessione, un po’ di pace, la preghiera davanti al presepio, gli affetti ritrovati, qualche relazione, qualche messa in più forse ci hanno provocati e scaldato il cuore delicatamente.
Forse abbiamo bisogno di mettere ordine nelle nostre vite e lasciargli parlare al nostro cuore.. scegliendo il silenzio e l’abbandono fiducioso. La nostra prima preoccupazione e preghiera sia il desiderio di ascoltare cosa abbia da suggerire alla nostra vita per ridonarle libertà, verità e sapore.
I suoi pensieri sono superiori e diversi dai nostri.. e le vie in cui lo vorremmo far stare e riconoscere non sono le sue..
Lui oggi si compiace nel figlio Gesù in fila solidale coi peccatori. Ecco il suo biglietto da visita. Il figlio mio, l’amato. Dio parla così di Gesù e ce lo mette a fianco. Lui è il verbo, la parola, ha posto la sua tenda in mezzo a noi, è la didascalia di Dio. Accogliamolo con fede allora e confidiamo in Lui, facciamolo entrare nella terra concreta delle nostre esistenze, ora che riprenderà il tempo ordinario; sia Lui a mantenere le sue promesse per noi.. Lui che ci è venuto accanto per far irrigare, fecondare e far germogliare le nostre vite. Che il Signore conceda a ciascuno di noi, come a quel gruppo di adulti di cui parlavo.. questa memoria buona e salda della sua Parola per noi.
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2 pensieri su “Vino e Latte? – Omelia Battesimo del Signore – B

  1. rosanna

    A me piace tanto il vangelo della donna del sepolcro
    Giovanni 20. 11
    Lei ….piangeva ….
    Pensava di aver perso per sempre il suo amore …
    Invece ….
    In un giardino ….l’ha ritrovato .
    Sembra quasi ..un sogno ….
    Tante volte , la gente dice che …
    L’amore non muore mai .
    In questo momento lo voglio credere con
    Tutto il mio cuore , la mia anima e la mia mente .
    Penso anche che .
    La bibbia sia il libro piu’ bello del mondo
    …ce’sempre un ritorno e una porta che si apre ….

  2. Bruna

    Deve essere bello poter partecipare a una catechesi dove tutti possono esprimere quello che gli suggerisce il cuore.Al mio paese si fanno le catechesi che sembrano moti carbonari.Si tratta di piccoli gruppi che si riuniscono nel buio segreto della cripta e sono riservate a pochi eletti.Io che offro il mio servizio come catechista,non sono mai riuscita a partecipare.Grazie della testimonianza.Bruna.

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