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In Ascolto del Vangelo secondo San Matteo 10,26-33
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze.
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo.
Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!
Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

caro don Matteo, come sempre le tue omelie sono sempre molto “delicate”, provocatorie ma rassicuranti!! durante i miei giorni di relax ( non sono mai andata a messa😱 ) ma grazie alla tecnologia ogni giorno mi leggevo le tue omelie ( penso di averle imparate a memoria!!!) eccome mi sono servite, le ho condivise con chi era con me e ho detto dove poterle leggere una volta tornati a casa.Ecco , mi chiedevo, perché non poter fare anche qualche stampa in cartaceo per le persone della nostra collaborazione che non hanno la “possibilità” di essere tecnologici e comunque per poter condividere ciò che scrivi , sarebbe molto bello! sarebbe un po’ fare come faceva Gesù ai suoi tempi……
All’inizio sembrava davvero Giovanni…poi i passeri (…nonne passeres duo asse veneunt?)
… allora è Matteo (10, 26-33).
E noi sempre qui a leggere e rileggere le sue parole e a trovarle sempre nuove e che ti sfidano a rinnovarti.
E a ripetermi per l’ennesima volta: almeno pròvaci a provàrci…!
Ok non avere paura. ….ma a volte per vivere in questo mondo c’è da avere paura…se il mondo lo vivi veramente c’è da avere paura del futuro. …o forse la paura c’è perché viviamo in solitudine da dio ..