Domenica della Santissima Trinità – A

(Tempo di lettura previsto: 2 minuti)

In Ascolto del Vangelo secondo San Giovanni 3, 16-18

In quel tempo, Gesù disse a Nicodemo: “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.”

Dio ha tanto amato il mondo… non leggiamola velocemente. Sono 3 versetti molto densi. Dio ha guardato e guarda e guarderà il mondo con amore. Con comprensione, misericordia, pazienza, accoglienza, premura.
Questo dice il vangelo. Nulla vada perduto ma abbia vita eterna di buona qualità. Essere salvati…
Amato, vita eterna, salvato. 3 parole su cui meditare.
Dio guarda con amore la mia vita, non devo temere ne castighi ne punizioni. Nessun peccato è tanto grave da separarci da questo amore, nessuno… nessun peccato o chissà cosa è in grado di farlo desistere, di fargli aggrottare le ciglia… se non per consolarci.
La Trinità oggi ci faccia ballare in questo vortice di amore che spazza via tutte le boiate che abbiamo in mente su Dio e sul mondo cattivo, sbagliato, perverso e marcio.
Dio continua a mandarci Suo Figlio, ce lo mette a fianco per portarci a casa…Sua…
Quando cominceremo a sentire che questo c’entra con la nostra vita quotidiana?

Domenica di Pentecoste – A

(Tempo di lettura previsto: 5 minuti)

“Domenica di Pentecoste”
Arcabas – Monastero della Visitazione, Lyon (F)

In Ascolto del Vangelo secondo San Giovanni 20, 19-2

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Credo di poter dire che la Parola e il significato di queste due domeniche vadano accolti assieme, complementari… non si può cogliere l’Ascensione senza la Pentecoste… ci lascia perché riceviamo uno Spirito…
Il primo giorno della settimana é la domenica… quindi quello in cui come comunità ci si ritrova assieme: Gesù stette in mezzo… , mi piace! Hanno paura, dubitano, fanno fatica a confrontarsi con gli altri diversi da loro ma Gesù… si mette in mezzo, condivide, si offre loro. Lo Spirito Santo serve a quello… a viverlo a fianco e a permettergli di starci accanto, anzi, in mezzo, nel nostro intimo. Qui augura pace, per due volte, fino ad offrire la condivisione della stessa missione. Padre, Figlio e noi…
Lui ci manda, il “mandato” per amore per eccellenza….
Ha bisogno di noi, che gli prestiamo il nostro cuore, sensi e atteggiamenti, le azioni concrete del nostro voler amare come Lui.
Il “bene” lasciamolo agli altri..