ASCENSORE DEL SIGNORE – B ’21

buon ascolto… https://youtu.be/vCgA-Jirt3g

Dal Vangelo secondo Marco 16, 15-20

In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio. 
Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.

Ascensione, lo so, si, va bene, non ho scritto male: (o sei di quelli che nemmeno si è accorto del titolo??) Lui se ne va…del resto «risorto» mica vuol dire «presente sempre senza invecchiare mentre guardi tutti morire e tu resti sempre giovane, con le chiome fluenti», del resto anche Lazzaro è ri-morto… ma significa eternamente presente in me e attorno a me nei modi che la fede, i sacramenti, la liturgia e la Parola ci ricordano. Salgo a bordo del Suo corpo… la Chiesa…Lui sale con me in ascensore e mi porta verso su, al Padre. E se sto troppo in alto, con dio e le sue cose…mi porta giù, tra mangiatoie, pastori, sabbia, ammalati, peccatori e croci. Gesù è un ottimo ascensore, come compagno di viaggio. Mi porta su, al Padre, così come sono, gratis, senza nemmeno una doccia o la biancheria pulita. (ladrone in croce docet!).. Tutte le volte che mi perdo ancora in vetuste categorie come “materiale, carnale, puro, impuro, sporco, perfetto, meritevole, degno o meno, cristiano modello, cristiano del dovere, dell’adeguato”… mi insegna a riconoscere che la mia realtà di creatura è già guardata con amore dal Padre ed è inzuppata nell’acqua del battesimo, quindi il mio “matteo” vecchio è stato messo da parte per fare sempre più spazio al Matteo Figlio del Padre Misericordioso. Il vecchio abbaia e rompe sempre… ma si impara giorno per giorno a gestirlo, offrirlo, si chiama libertà. Altrimenti saremmo burattini e Lui Mangiafuoco. Gesù come ascensore mi insegna a “portare su” (offrire) la mia umanità senza vergognarmene, senza “censura-boicotta-sabota” (ricordate?) dove “su” sta per… guardala come la guarda Dio…cioè con amore. Su come nel benedire..in cui offri con gratitudine quel che hai… Su come imparare ad accogliere e condividere attraverso il dono dello Spirito la tua vita e vederla “cristiana” cioè in relazione con Lui…verso… l’alto nel senso..va bè.. avete capito. Lui se la tiene tra le braccia mentre noi protestiamo. E poi JC ci porta giù quando siamo troppo “devUoti” ed idealizzati e spiritualizzati, quando lasciamo giù il mondo e vogliamo stare solo con Lui in un intimismo mieloso e mediocre fatto di preghierine, fervorini, fioretti, sacrifici, candeline, santimadonne, il market della religione, il trionfo del culto vuoto e dannoso, immaginette oscene, grafiche imbarazzanti, tutto caldo, accogliente ma morto, disincarnato e problematico, irrisolto e mutilato… Gesù è un grande ascensore… ci lascia “a casa da soli” (senza “genitori”) per veder poi, di fatto, chi siamo davvero, come ci comportiamo e cosa siamo in grado di combinare. Se siamo cristiani adulti…  Che facciamo? Per me una pizza…

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