“Si, tu credi a modo tuo ma.. cosa ti perdi?” – Omelia Va Domenica T.O. A -2017

06022017
Io credo a modo mio. Come andare dal medico e dirgli: sa, ho letto in internet che…io mi curo a modo mio quindi… si, ma sta meglio? è guarito? No, però…
Io credo a modo mio, è una giustificazione. Non vuol dire niente. Se non…guardi mi interessa poco, ma siccome sto parlando con un prete, bisogna dirsi cristiani, non ci penso tanto, faccio qualche devozione e pratica religiosa tradizionale e tutti a posto, no? 
  Probabilmente chi crede a modo suo parla con sè stesso, si giustifica sempre o si accusa di tutto, di Dio parla per sentito dire, pensa solo di dover fare delle cose dovute ma che non siano minimamente utili alla propria vita…se non col dazio da pagare della cresima, del matrimonio in chiesa e del funerale religioso. Che peccato. 
E’ un modo tipico di sprecare una grande opportunità: quella di essere cristiani secondo il sogno di Dio per noi e che la fede possa essere risposta a tante domande di senso, gusto e pienezza delle nostre vite. Di questo mi pare ci sia bisogno oggi, questo cercano sempre i nostri cuori: senso, gusto, pienezza. Stai pure a casa..
Tu credi a modo mio e non vieni a messa ne leggi i vangeli ( a parte gli apocrifi ovviamente per sentirti scaltro..) e purtroppo proprio per questo non hai mai la fortuna di sentirti dire delle cose così belle: voi siete il sale. Siete, presente, non sarete se…sareste forse:  è un messaggio positivo sulla tua vita presente, a modo tuo non te lo puoi dire, …non solo di fiducia o stima ma di identità, a cui credere innanzitutto, un dono da accogliere. Accetta cosa pensa Dio di te, non fermarti a quel che pensi di sapere di Lui….
sale: Cibi 1)dare sapore: la tua vita, spesa con amore, dà sapore a quella degli altri, le dà qualità, educando..molto più del dare una mano, di parrocchie babysitter o pronte solo all’aggregazione sociale per il paese… siamo strumenti che possono dare sapore agli altri.
2)conservare: sappiamo che la parola salario viene proprio dal sale, con il quale venivano pagati i soldati; il sale serviva a conservare gli alimenti. Questo significato fisico, materiale, si era trasfigurato in un simbolico, perché, essendo il sale quello che conservava, se ne dava un valore figurato, che era quello di rendere attuale, concreto e perpetuo, per es., un patto, un contratto. Allora, quando si stringeva la mano per fare un patto, o si scriveva un contratto, si spargeva sopra questo contratto, sopra queste mani, un pizzico di sale, significava: questo ha valore per sempre. Segno di alleanza. cfr. consacrazione. Ma anche al matrimonio..Dio si impegna per sempre con gli sposi, ecco perché è indissolubile! (cioè non si dovrebbe sciogliere!)
-cura ferite: acqua e sale, siamo chiamati ad essere strumenti di misericordia, perdono, accoglienza, empatia…con chi?
-scioglie neve: contro il freddo di una vita rigida, senza affetti, saper abbracciare, consolare, riscaldare con attenzione e premura…
luce: noi siamo la luce del mondo, spesso al buio di speranza e carità. Due immagini: un faro, nella tempesta…per le navi disorientate, smarrite che cerchino casa, es. la candele della candelora di giovedì che si consumano per dare luce.
Coroncine rosario da ricaricare, orologio, sveglia stanghette con materiale fosforescente….
Prima ci si lascia riempire poi si fa…luce e offre sapore…
Sale e luce… non prediche da fare agli altri, cose da insegnare. Così potremmo avere la scusa di non aver studiato, di non sapere no… Gesù qui ci frega. Essere cristiani non son cose da sapere, capire, studiare ma. dice… opere! le nostre opere buone rendono gloria a Dio. Facciamo pubblicità, rendiamo gloria a Dio vivendo con le nostre scelte…il vangelo, il sale, la luce. Ma attenzione:
La luce non illumina se stessa, il sale non serve a se stesso. Così ogni credente deve ripetere la prima lezione delle cose: a partire da me, ma non per me. PAUSA ripenso ad un po’ di cronaca…

la marcia nel Montello per dimostrare accoglienza e solidarietà,
i soccorritori in Abruzzo, terremoto e hotel rigopiano…
la gente in tante piazze del mondo a protestare, 
la giustizia fatta per le nostre cave in comune,
domenica scorsa palazzetto di Paderno pieno di famiglie e coppie per la festa diocesana,
un papà che si riavvicina alla fede attraverso una bella riconciliazione sacramentale…
alcune nostre iniziative della collaborazione che vanno a gonfie vele..

luce e sale cominciano anche cosi…
Chiediamo al Signore di aiutarci a vivere da protagonisti la nostra fede per essere attraverso le nostre concrete opere come quel sale e quella luce…per essere cristiani finalmente credibili.
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