
“Credere dà qualità!” – Omelia della SS. Trinità 2017 -A

«Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore Dio – in cui manderò la fame nel paese; non fame di pane né sete di acqua, ma di ascoltare le parole del Signore». (Am 8,11)

In Ascolto del Vangelo secondo San Giovanni 3, 16-18
In quel tempo, Gesù disse a Nicodemo: “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.”
“Domenica di Pentecoste”
Arcabas – Monastero della Visitazione, Lyon (F)
In Ascolto del Vangelo secondo San Giovanni 20, 19-2
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Credo di poter dire che la Parola e il significato di queste due domeniche vadano accolti assieme, complementari… non si può cogliere l’Ascensione senza la Pentecoste… ci lascia perché riceviamo uno Spirito…
Il primo giorno della settimana é la domenica… quindi quello in cui come comunità ci si ritrova assieme: Gesù stette in mezzo… , mi piace! Hanno paura, dubitano, fanno fatica a confrontarsi con gli altri diversi da loro ma Gesù… si mette in mezzo, condivide, si offre loro. Lo Spirito Santo serve a quello… a viverlo a fianco e a permettergli di starci accanto, anzi, in mezzo, nel nostro intimo. Qui augura pace, per due volte, fino ad offrire la condivisione della stessa missione. Padre, Figlio e noi…
Lui ci manda, il “mandato” per amore per eccellenza….
Ha bisogno di noi, che gli prestiamo il nostro cuore, sensi e atteggiamenti, le azioni concrete del nostro voler amare come Lui.
Il “bene” lasciamolo agli altri..