“Se non rispondi che vita è..” – Omelia Va T.O. 2016 – C
Un gruppetto di pescatori delusi da una notte intera di fatica inutile, ma proprio da là dove si erano fermati il Signore li fa ripartire. E così fa con ogni vita: propone a ciascuno una vocazione, con delicatezza e sapienza, come nelle tre parole a Simone:
- lo pregò di scostarsi da riva: Gesù prega Simone, chiede un favore, lui non si impone mai; è quello che dirà “se qualcuno vuol venire dietro a me..”, che non richiama nemmeno il giovane ricco, lasciato libero. Anche come chiesa dobbiamo rivederci su questo stile. Siamo da decenni in minoranza, non viviamo una società cristiana, non possiamo imporci, dico no ad una chiesa che vuole fare presenza, sentirsi importante, esser visibile.. confermando una religiosità civile più che evangelica, fatta di “valori” più che di scelte e incontri.
- non temere: Dio viene come coraggio di vita; libera dalla paura che paralizza il cuore; fa tenere le mani in tasca, mascherandosi da indifferenza o giustificandosi. Si fa accanto, garante, promessa sicura di presenza ad oltranza al nostro fianco.
- tu sarai: lo sguardo di Gesù si dirige subito al futuro, intuisce in me fioriture di domani; per lui nessun uomo coincide con i suoi limiti ma con le sue potenzialità. Non importa come sei e chi sei stato o meno, se sei venuto mai in parrocchia o se ti senti lontano e volubile, ferito o sbagliato. Lui Sa scovare risorse, intuire prospettive, sognare speranze e direzioni nuove e promettenti.
Ia Domenica di Quaresima – C
(Tempo di lettura previsto: 5 minuti)
(William Shakespeare, Il mercante di Venezia, 1594/97)
“La tentazione del potere è la più diabolica che possa essere tesa all’uomo, se Satana osò proporla perfino a Cristo.
(Ignazio Silone, L’avventura di un povero cristiano, 1968)
In Ascolto del Vangelo secondo San Luca 4,1-13
Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo».
Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto».
Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti:
Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano; e anche: Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra».
Gesù gli rispose: «È stato detto: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo».
Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.
Donati un po’ di tempo PER TE STESSO, per fare silenzio, per staccare, per lasciarti raggiungere Una buona volta, senza scuse.. per la bellezza, per “gli ultimi”, per DIO.. un abbraccio e.. prega per me!
Grazie, don mt



